FORMAZIONE IN SERVIZIO

ministero universit e ricerca


 

Nell’ambito dei processi di riforma e di innovazione nella scuola, la formazione in servizio rappresenta una risorsa per la amministrazione e un diritto per il personale. Non a caso i docenti che seguono attività di formazione organizzate dall'Amministrazione ad ogni livello sono in servizio a tutti gli effetti. La formazione, dunque, costituisce una leva strategica fondamentale per lo sviluppo professionale del personale, per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento, per un’ efficace politica di sviluppo delle risorse umane attraverso qualificate iniziative di prima formazione ed in servizio, di riqualificazione professionale, nonché di interventi formativi finalizzati a specifiche esigenze.

La formazione e l'aggiornamento sono vissute sia come un'occasione di arricchimento professionale che si alimenta anche del confronto e lo scambio di esperienze utilizzando come risorsa gli insegnanti che hanno già acquisito esperienze professionali e che facciano della scuola un centro attivo di sviluppo professionale sempre aperto alla collaborazione con il contesto esterno sia come risposta alla necessità di promuovere la cultura dell’innovazione e di sostenere i progetti di ricerca e sperimentazione che la scuola mette in atto in rapporto con il contesto produttivo, sociale e culturale del Territorio.

E non solo, la formazione è intesa come una caratteristica costante e rilevante nella vita del docente, in quanto rappresenta da un lato un momento di ”riflessione sugli aspetti innovativi e socializzazione delle buone pratiche” (Misure di Accompagnamento delle Indicazioni), dall’altro un valore aggiunto alla formazione e allo sviluppo integrale dello studente.

La partecipazione alle attività di aggiornamento dei docenti è deliberata dal Collegio dei docenti attraverso il Piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione destinate ai docenti ed è deliberato dal Collegio dei docenti coerentemente con gli obiettivi e i tempi del POF (art. 65 e art.66 CCNL 29.11.2007), considerando anche esigenze ed opzioni individuali rientranti negli obiettivi del POF e non scelte discrezionali del singolo docente. Sempre consentita è la possibilità dell’autoaggiornamento.

Il Piano si articola in iniziative che sono promosse prioritariamente dall’Amministrazione (MIUR – USR – UST) per scuole consorziate in rete, ma anche progettate dalla scuola autonomamente e tramite la costituzione di una rete con altre istituzioni scolastiche, in collaborazione con l’Università (in regime di convenzione), con le associazioni professionali qualificate, con gli Istituti di Ricerca e con gli Enti accreditati riconosciuti dal MIUR. Il Collegio Docenti, inoltre, riconosce la partecipazione individuale ad iniziative autorizzate dal MIUR e, nel caso di una formazione a numero chiuso, si richiede ai docenti partecipanti di presentare al collegio eventuali documentazioni e materiali prodotti e di dare conto delle innovazioni metodologiche introdotte nella didattica in conseguenza del processo formativo realizzato.

L’Istituto, nel rispetto di quanto previsto dalla Costituzione italiana (art. 33) e dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione si impegna a migliorare la professionalità di tutto il personale anche attraverso l'organizzazione di corsi di formazione con esperti, attraverso i quali gli insegnanti si confrontano su tematiche finalizzate a sviluppare sia competenze metodologico-disciplinari, nel rispetto di una verticalità curricolare, sia competenze educativo-relazionali.

Le proposte  per il piano 2014/2015 sono di seguito riportate:

  • adesione alla rete Erasmus Plus
  • rete Per una scuola in continuità
  • rete Didattica multimediale e oltre
  • Partecipazione alla II fase, livello avanzato per la matematica, del progetto “I Lincei per una nuova didattica nella Scuola: una Rete nazionale” attivato dal Polo Pugliese afferente all’Accademia dei Lincei, in sinergia con il MIUR e con l’USR Puglia. L’iniziativa fa riferimento alle raccomandazioni europee che sollecitano la necessità di rafforzare la corretta conoscenza dell’italiano, della matematica e delle scienze, varando un programma pluriennale di aggiornamento e formazione dei docenti su tali ambiti. Pertanto, in Puglia, per la Scuola Primaria e Secondaria di I grado sono stati attivati due percorsi formativi: uno per la matematica e l’altro per le scienze naturali. 

 

  • Adesione alle iniziative di carattere regionale inerenti il progetto europeo  e-Twinning (programma Erasmus Plus 2014-2020), formazione e-blended
  • Formazione regionale sul “globalismo affettivo” (Scuola dell’infanzia e primaria)

 

Ad esse si aggiungeranno le nuove richieste e le scelte formative dei singoli docenti. 

 

Il nostro Istituto, infine, è stato riconosciuto per l’a.s. 2014/2015 (D. M. n. 93 del 30/11/2012) quale sede accreditata per l'espletamento del tirocinio TFA (Nota USR Puglia prot. n. 12100 del 13/11/2014) per un totale di quattordici docenti, due per la scuola primaria e dodici per la secondaria (classi di concorso: A043, A245, A345, A059, A033, A028, A032, AD00).


ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "CAPOZZI-GALILEI" VALENZANO (BARI)

Piano dell'Offerta Formativa    a.s. 2014/2015