Linee fondamentali di didattica e metodologia

ministero universit e ricerca



L’occuparsi della formazione dei ragazzi dai 3 ai 14 anni di un medesimo territorio
implica la continuità e la verticalizzazione della progettualità educativa e didattica: la presenza di un allievo per molti anni nella stessa istituzione scolastica determina infatti lo sviluppo di rapporti educativi più profondi e la condivisione di responsabilità da parte di tutti gli attori dell’azione educativa.

La costruzione di un progetto formativo e didattico coordinato ed unitario, che favorisca la realizzazione della continuità educativa, richiede la configurazione di un ambiente professionale connotato da condizioni di vero dialogo e di continua comunicazione. Essendo la scuola un ecosistema funzionante grazie a molteplici e complesse relazioni, occorre infatti tenere in grande considerazione le caratteristiche del contesto in cui si opera e stabilire fattive interazioni con le famiglie e le altre agenzie educative presenti nel territorio. Si tratta quindi di disegnare uno “spazio pedagogico” in cui i bisogni formativi degli alunni 

possano trovare risposte adeguate. Lo spazio pedagogico traccia la dimensione del fare, dell’appartenere e dell’interagire, ed è pertanto il prodotto di una serie di fattori che riguardano non solo le caratteristiche e le risorse strutturali, ma anche e soprattutto le scelte funzionali ed organizzative, nonché il livello di partecipazione e di responsabilità di tutti i membri della comunità. La scuola è il luogo in cui bambini e ragazzi maturano il senso dell’appartenenza e la propria identità sociale e civile, ed è quindi importante riuscire a creare un contesto in cui gli scopi possano essere condivisi e la cooperazione davvero praticata.

Progettare uno spazio pedagogico significa dunque attivare meccanismi partecipativi permanenti attraverso una proposta formativa che implichi la continua sperimentazione di comportamenti consapevoli e di modalità di collaborazione con l’altro e con il territorio.

Pertanto, se da un lato per stimolare l’interesse e la partecipazione occorre realizzare percorsi operativi sempre diversi attraverso una progettazione permanente, dall’altro è necessario edificare assi formativi stabili e condivisi su cui basare gli interventi educativi e didattici fondamentali.

L’azione educativa e didattica si fonda sulle seguenti scelte strategiche:

  • Coniugare educazione ed istruzione realizzando un percorso formativo unitario, organico e continuo, attraverso il quale favorire il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni alunno nel rispetto e nella valorizzazione della sua identità personale, culturale e sociale.
  • Predisporre un curricolo verticale essenziale e coerente e progettare in modo intenzionale, sistematico e corresponsabile i percorsi formativi trasversali.
  • Perseguire un progressivo e organico sviluppo delle competenze di ogni alunno per la realizzazione del suo progetto scolastico ed esistenziale, facendo leva sui fattori motivazionali in sintonia con una concezione operativa e collaborativa dell’apprendimento.
  • Tenere in considerazione tutte le variabili che intervengono nel processo dell’insegnamento attraverso la pratica riflessiva e la ricerca di efficaci strategie didattiche.
  • Compiere scelte responsabili di flessibilità organizzativo – didattica per attuare la personalizzazione e la diversificazione degli interventi formativi.
  • Verificare e valutare il processo dell’insegnamento-apprendimento secondo gli indicatori ed i criteri stabiliti collegialmente.
  • Favorire il successo formativo di ogni alunno attraverso la realizzazione di un contesto positivo e collaborativo e della continuità educativa tra i diversi gradi dell’istruzione.
  • Riconoscere la relazione e la comunicazione come strumenti fondamentali della formazione della persona e curare con la massima attenzione la costituzione dei legami di gruppo della classe.
  • Affrontare con sensibilità e professionalità i problemi relativi all’inclusione di tutti gli alunni, riconoscendo nella “diversità” una ricchezza e predisponendo tutte le possibili risorse in grado di migliorare l’accoglienza ed il livello di inclusione.
  • Favorire la maturazione del senso di appartenenza e dell’etica della responsabilità attraverso la pratica costante della partecipazione collaborativa, dell’insegnamento dei cosiddetti saperi della legalità e degli interventi di prevenzione del disagio affettivo e sociale.
  • Promuovere la corresponsabilità educativa con la famiglia attraverso la condivisione di obiettivi e strategie.
  • Perseguire il Modello dell’interazione dialettica fra scuola e territorio, tessendo una rete significativa di rapporti con l’esterno.
  • Ottimizzare l’uso di risorse e strutture e utilizzare in modo efficace strumenti e materiali, con particolare interesse per le nuove tecnologie

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI I°

     

CAMPI D'ESPERIENZA

DISCIPLINE

DISCIPLINE

I discorsi e le parole

Italiano

Inglese

Italiano

Inglese

Francese

(Seconda Lingua Comunitaria)

La conoscenza del mondo

Matematica

Scienze

Tecnologia

Matematica

Scienze

Tecnologia

Il sé e l’altro

Storia e geografia

Cittadinanza e Costituzione

Religione

Storia e geografia

Cittadinanza e Costituzione

Religione

Il corpo e il movimento

Educazione Fisica

Educazione Fisica

Immagini

Suoni

Colori

Arte e Immagine

Musica

Arte e Immagine

Musica

 

 

Obiettivi trasversali dell’azione educativo-didattica

SCUOLA DELL’INFANZIA

FINALITÀ

OBIETTIVI FORMATIVI

Identità e autonomia

La Scuola dell’Infanzia fa sì che i bambini

  • Imparino a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente allargato.
  • Imparino a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile.
  • Sperimentino diversi ruoli e diverse forme di identità: figlio, alunno, compagno, maschio o femmina.
  • Acquisiscano la capacità di interpretare e governare il proprio corpo.
  • Partecipino alle diverse attività nei diversi contesti.
  • Realizzino le proprie attività senza scoraggiarsi, acquisendo fiducia delle proprie capacità.
  • Provino piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto.
  • Esprimano con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni.
  • Esplorino la realtà e comprendano le regole della vita quotidiana.
  • Partecipino alle negoziazioni e alle decisioni, motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i propri comportamenti.
  • Assumano atteggiamenti sempre più responsabili.
  • Scoprano gli altri, i loro bisogni e le necessità di gestire i contrasti attraverso le regole condivise che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri.
  • Pongano le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura.
  • Imparino a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio del confronto.
  • Descrivano la propria esperienza e la traducano in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando i fatti significativi.
  • Sviluppino l’attitudine a fare domande, riflettere negoziare i significati.
  • Abbiano occasioni per capire se stessi, per prendere consapevolezza delle loro potenzialità e risorse al fine di progettare percorsi esperienziali e verificarne gli esiti.
  • Sviluppino le capacità necessarie per imparare a leggere le proprie emozioni e a gestirle, per rappresentarsi obiettivi e perseguirli.
  • Siano in grado di fare il proprio lavoro e di portarlo a termine.
  • Abbiano cura di sé, degli oggetti, degli ambienti che frequentano sia naturali che sociali.
  • Riflettano sui comportamenti di gruppo al fine di individuare quegli atteggiamenti che violano la dignità della persona e il rispetto reciproco e sperimentino in contesti di relazione, dove sviluppare atteggiamenti positivi e sviluppare pratiche collaborative.
  • Sviluppino ed elaborino la loro dignità.
  • Abbiano la possibilità di comunicare tra loro e fruire dei molteplici messaggi provenienti dalla società.
  • Riflettano per comprendere le realtà e se stessi e diventino consapevoli che il proprio corpo è un bene da rispettare e tutelare.
  • Trovino stimoli al pensiero critico e analitico, coltivino la fantasia e il pensiero divergente.
  • Si confrontino per ricercare significati ed elaborare mappe cognitive.
  • Attraverso esperienze significative apprendano il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente e favoriscano forme di cooperazione e di solidarietà.
  • Capiscano che per praticare la convivenza civile serve un’adesione consapevole a valori condivisi e ad atteggiamenti cooperativi e collaborativi.
  • Siano aiutati a costruire il senso della legalità e sviluppare l’etica della responsabilità.
  • Agiscano in modo consapevole, impegnandosi a elaborare idee e a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita.
  • Imparino a riconoscere a rispettare i valori sanciti nella Costituzione della Repubblica Italiana in particolare i diritti inviolabili di ogni essere umano, il riconoscimento delle pari opportunità sociali, la libertà di religione e le varie forme di libertà.
  • Abbiano un adeguato livello di uso e di controllo della lingua italiana sia parlata che scritta in rapporto di complementarietà con gli idiomi nativi e le lingue comunitarie, perché la lingua italiana costituisce il primo strumento di accesso ai saperi.
  • Acquisiscano dei linguaggi simbolici che costituiscono la struttura della nostra cultura, in un orizzonte allargato alle altre culture con cui vivono.
  • Acquisiscano degli apprendimenti di base come primo esercizio dei diritti costituzionali.
  • Abbiano l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e di acquisire i saperi irrinunciabili.
  • Attraverso gli alfabeti delle discipline siano in grado di esercitare differenti linguaggi.
  • Utilizzino linguaggi diversi in modo accettabile .
  • Sviluppino la creatività (utilizzando la propria fantasia ed immaginazione, organizzando le conoscenze in modo personale e originale, trovando modalità di risposta non convenzionali).
  • Utilizzino le conoscenze acquisite in un particolare ambito in contesti differenti come potenzialità di pensiero, ponendo così le premesse per il pensiero riflessivo e critico.
  • Anche se vivono in situazioni di svantaggio abbiano la possibilità di avere solide strumentalità dalla scuola in modo tale che siano maggiori le probabilità di inclusione sociale e culturale attraverso il sistema dell’istruzione.

Educazione alla cittadinanza

 

Strumenti culturali

 

SCUOLA PRIMARIA

FINALITÀ

OBIETTIVI FORMATIVI

 

Identità e autonomia

La scuola primaria fa sì che gli alunni:

 

Educazione alla cittadinanza

   

Strumenti culturali

   

SCUOLA DELL’INFANZIA

FINALITÀ

OBIETTIVI FORMATIVI

Identità e autonomia

La Scuola dell’Infanzia fa sì che i bambini

  • Imparino a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente allargato.
  • Imparino a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile.
  • Sperimentino diversi ruoli e diverse forme di identità: figlio, alunno, compagno, maschio o femmina.
  • Acquisiscano la capacità di interpretare e governare il proprio corpo.
  • Partecipino alle diverse attività nei diversi contesti.
  • Realizzino le proprie attività senza scoraggiarsi, acquisendo fiducia delle proprie capacità.
  • Provino piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto.
  • Esprimano con diversi linguaggi i sentimenti e le emozioni.
  • Esplorino la realtà e comprendano le regole della vita quotidiana.
  • Partecipino alle negoziazioni e alle decisioni, motivando le proprie opinioni, le proprie scelte e i propri comportamenti.
  • Assumano atteggiamenti sempre più responsabili.
  • Scoprano gli altri, i loro bisogni e le necessità di gestire i contrasti attraverso le regole condivise che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri.
  • Pongano le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura.
  • Imparino a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio del confronto.
  • Descrivano la propria esperienza e la traducano in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando i fatti significativi.
  • Sviluppino l’attitudine a fare domande, riflettere negoziare i significati.
  • Abbiano occasioni per capire se stessi, per prendere consapevolezza delle loro potenzialità e risorse al fine di progettare percorsi esperienziali e verificarne gli esiti.
  • Sviluppino le capacità necessarie per imparare a leggere le proprie emozioni e a gestirle, per rappresentarsi obiettivi e perseguirli.
  • Siano in grado di fare il proprio lavoro e di portarlo a termine.
  • Abbiano cura di sé, degli oggetti, degli ambienti che frequentano sia naturali che sociali.
  • Riflettano sui comportamenti di gruppo al fine di individuare quegli atteggiamenti che violano la dignità della persona e il rispetto reciproco e sperimentino in contesti di relazione, dove sviluppare atteggiamenti positivi e sviluppare pratiche collaborative.
  • Sviluppino ed elaborino la loro dignità.
  • Abbiano la possibilità di comunicare tra loro e fruire dei molteplici messaggi provenienti dalla società.
  • Riflettano per comprendere le realtà e se stessi e diventino consapevoli che il proprio corpo è un bene da rispettare e tutelare.
  • Trovino stimoli al pensiero critico e analitico, coltivino la fantasia e il pensiero divergente.
  • Si confrontino per ricercare significati ed elaborare mappe cognitive.
  • Attraverso esperienze significative apprendano il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente e favoriscano forme di cooperazione e di solidarietà.
  • Capiscano che per praticare la convivenza civile serve un’adesione consapevole a valori condivisi e ad atteggiamenti cooperativi e collaborativi.
  • Siano aiutati a costruire il senso della legalità e sviluppare l’etica della responsabilità.
  • Agiscano in modo consapevole, impegnandosi a elaborare idee e a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita.
  • Imparino a riconoscere a rispettare i valori sanciti nella Costituzione della Repubblica Italiana in particolare i diritti inviolabili di ogni essere umano, il riconoscimento delle pari opportunità sociali, la libertà di religione e le varie forme di libertà.
  • Abbiano un adeguato livello di uso e di controllo della lingua italiana sia parlata che scritta in rapporto di complementarietà con gli idiomi nativi e le lingue comunitarie, perché la lingua italiana costituisce il primo strumento di accesso ai saperi.
  • Acquisiscano dei linguaggi simbolici che costituiscono la struttura della nostra cultura, in un orizzonte allargato alle altre culture con cui vivono.
  • Acquisiscano degli apprendimenti di base come primo esercizio dei diritti costituzionali.
  • Abbiano l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e di acquisire i saperi irrinunciabili.
  • Attraverso gli alfabeti delle discipline siano in grado di esercitare differenti linguaggi.
  • Utilizzino linguaggi diversi in modo accettabile .
  • Sviluppino la creatività (utilizzando la propria fantasia ed immaginazione, organizzando le conoscenze in modo personale e originale, trovando modalità di risposta non convenzionali).
  • Utilizzino le conoscenze acquisite in un particolare ambito in contesti differenti come potenzialità di pensiero, ponendo così le premesse per il pensiero riflessivo e critico.
  • Anche se vivono in situazioni di svantaggio abbiano la possibilità di avere solide strumentalità dalla scuola in modo tale che siano maggiori le probabilità di inclusione sociale e culturale attraverso il sistema dell’istruzione.

Educazione alla cittadinanza

 

Strumenti culturali

 

SCUOLA PRIMARIA

FINALITÀ

OBIETTIVI FORMATIVI

 

Identità e autonomia

La scuola primaria fa sì che gli alunni:

 

Educazione alla cittadinanza

   

Strumenti culturali

   

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DI COMPETENZE

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI I°

CAMPO D'ESPERIENZA:

 I DISCORSI E LE PAROLE

DISCIPLINA: ITALIANO

Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati.

Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative.

Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati.

Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole.

Presta attenzione nelle diverse situazioni comunicative.

Partecipa alle discussioni esprimendo e motivando le proprie opinioni, nel rispetto delle regole comunicative.

Riferisce esperienze personali rispettando l’ordine logico e temporale: organizza ed espone contenuti di studio con un lessico appropriato

Ascolta, interviene ed espone selezionando le informazioni significative; usa il lessico adeguato e i dati pertinenti.

Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.

Legge in modo scorrevole e corretto testi di vario tipo. Coglie il significato globale del testo, individua le informazioni esplicite e ricava quelle implicite.

Legge, comprende e analizza in modo critico testi di tipo diverso.

Produce testi scritti di vario tipo con scopi e funzioni diversi, corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico e lessicale.

Scrive testi di diverso genere, anche multimediali, in modo chiaro e coeso, utilizzando un linguaggio adeguato a situazione, argomento, scopo e destinatari.

Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media.

Riconosce e denomina le parti variabili e invariabili del discorso e gli elementi basilari di una frase.

Applica le conoscenze acquisite su lessico, morfologia, organizzazione logico-sintattica della frase, sui connettivi sintattici e testuali, sui segni interpuntivi.

Riflette sui testi propri ed altrui per cogliere caratteristiche del lessico.

Riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative.

Applica le conoscenze strumentali e metodologiche nelle diverse situazioni evidenziando la padronanza delle competenze linguistico-comunicative .

 I DISCORSI E LE PAROLE

DISCIPLINA: LINGUA INGLESE

Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.

Comprende istruzioni ed espressioni d’uso quotidiano.

Comprende oralmente i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari.

Interagisce in modo  colloquiale su argomenti personali.

Descrive situazioni, racconta avvenimenti o esperienze personali, espone argomenti di studio.

Interagisce con uno o più interlocutori in contesti familiari e su argomenti noti.

Legge e comprende brevi testi su argomenti noti, preferibilmente accompagnati da immagini.

Legge semplici testi con strategie adeguate allo scopo.

Scrive semplici frasi utilizzando il lessico e le strutture affrontate.

Scrive semplici resoconti e compone brevi lettere o messaggi rivolti a coetanei e familiari.

Opera confronti interculturali analizzando le specificità della cultura anglosassone.

Riconosce, rielabora e applica le regole della lingua, riflette su somiglianze e differenze tra lingue e culture diverse.

DISCIPLINA: FRANCESE - (SECONDA LINGUA COMUNITARIA)

 

Comprende brevi messaggi orali e scritti, relativi ad ambienti familiari. Comunica oralmente con uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti  abituali.

Legge e comprende brevi e semplici testi di tipo concreto, ricavandone informazioni specifiche e i contenuti essenziali.

Descrive, oralmente e per iscritto, aspetti del proprio vissuto, comportamenti di routine, attività svolte in passato. Stabilisce semplici scambi dialogici e interagisce con gli altri.

Riconosce e rielabora le modalità di comunicazione e le regole della lingua, applicandole in modo autonomo.

Riflette su differenze e analogie tra comportamenti e usi legati a lingue diverse, sviluppando una consapevolezza interculturale e plurilingue.

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI I°

CAMPO D'ESPERIENZA:

LA CONOSCENZA DEL MONDO

DISCIPLINA: MATEMATICA

Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata.

Legge, scrive, confronta e ordina numeri naturali, decimali e frazioni ed opera con essi. Esegue le quattro operazioni con padronanza degli algoritmi. Utilizza strategie di calcolo mentale.

Utilizza proprietà e procedimenti nel calcolo numerico, ne padroneggia le diverse rappresentazioni e stima la grandezza di un numero e il risultato di operazioni.

Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell’operare con i numeri sia con quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezze, pesi, e altre quantità.

Descrive, denomina e classifica  figure geometriche e ne calcola il perimetro e l’area utilizzando le più comuni formule. Opera  con le diverse misure.

Riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio, le loro rappresentazioni e ne coglie le relazioni tra gli elementi.

 

Analizza il testo di un problema e individua le informazioni necessarie per organizzare un percorso di soluzione e applicare le procedure risolutive. Organizza dati raccolti utilizzando tabelle e grafici.

Riconosce e risolve problemi in contesti diversi valutando le informazioni e la loro coerenza. Spiega il procedimento seguito, anche in forma scritta, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati.

Analizza il testo di un problema e individua le informazioni necessarie per organizzare un percorso di soluzione e applicare le procedure risolutive.

Analizza e interpreta rappresentazioni di dati per ricavarne misure di variabilità e prendere decisioni.

Confronta le probabilità degli eventi, dando una prima quantificazione.

Nelle situazioni di incertezza (vita quotidiana, giochi, …) si orienta con valutazioni di probabilità.

Percepisce e rappresenta forme, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo utilizzando gli strumenti per il disegno geometrico e i più comuni strumenti di misura.

Utilizza e interpreta il linguaggio matematico (piano cartesiano, formule, equazioni, ...) e ne coglie il rapporto col linguaggio naturale.

Sviluppa un atteggiamento positivo verso la matematica, anche grazie a molteplici  esperienze in contesti significativi e concreti.

Ha rafforzato un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze significative e ha capito come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare nella realtà.

CAMPO D'ESPERIENZA:

LA CONOSCENZA DEL MONDO

DISCIPLINA: SCIENZE

Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti.

Osserva, analizza e descrive oggetti e fenomeni relativi alla realtà naturale e artificiale.

Formula ipotesi e le verifica.

Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato.

Esplora e sperimenta, in laboratorio e all’aperto, lo svolgersi dei più comuni fenomeni, ne immagina e ne verifica le cause; ricerca soluzioni ai problemi, utilizzando le conoscenze acquisite.

Sa sviluppare semplici schematizzazioni e modellizzazioni di fatti e fenomeni.

 

Riconosce le principali interazioni tra mondo naturale e comunità umana.

Riconosce nel proprio organismo strutture e funzionamenti a livelli macroscopici e microscopici, è consapevole delle sue potenzialità e dei suoi limiti.

Ha una visione della complessità del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo; riconosce nella loro diversità i bisogni fondamentali di animali e piante, e i modi di soddisfarli negli specifici contesti ambientali.

Assume comportamenti responsabili in relazione al proprio stile di vita, alla promozione della salute ed all’uso delle risorse.

È consapevole del ruolo della comunità umana sulla Terra, del carattere finito delle risorse, nonché dell’ineguaglianza dell’accesso a esse, e adotta modi di vita ecologicamente responsabili.

 

Collega lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della storia dell’uomo.

Ha curiosità e interesse verso i principali problemi legati all’uso della scienza nel campo dello sviluppo scientifico e tecnologico.

 

CAMPO D'ESPERIENZA:

LA CONOSCENZA DEL MONDO

DISCIPLINA: TECNOLOGIA

Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra, ecc; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.

Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i possibili usi.

Esamina oggetti e processi in relazione all’impatto con l’ambiente.

Utilizza strumenti informatici e linguaggi multimediali.

Conosce oggetti, strumenti e macchine di uso comune ed è in grado di classificarli e di descriverne la funzione in relazione a forma, struttura e materiali. Conosce i principali processi di trasformazione di risorse e di produzione di beni e riconosce le diverse forme di energia coinvolte.

È in grado di ipotizzare le possibili conseguenze di una scelta di tipo tecnologico, riconoscendo in ognuna di esse opportunità e rischi.

Utilizza adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale.

Sa utilizzare istruzioni tecniche in maniera metodica e razionale per realizzare rappresentazioni grafiche adoperando elementi del disegno tecnico o linguaggi multimediali.

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI I°

CAMPO D'ESPERIENZA:

IL SÉ E L’ALTRO

DISCIPLINA: STORIA

Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini.

Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più adeguato.

Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre.

Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta.

Colloca nel tempo e nello spazio le civiltà mettendone in relazione gli elementi peculiari con il contesto geografico del territorio.

Comprende testi storici e fonti di vario tipo e ne sa organizzare le informazioni facendo uso di diverse metodologie (mappe, schemi, tabelle, grafici, risorse digitali ecc.).

Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro.

Conosce le società studiate, individua analogie e differenze fra quadri storico-sociali diversi. Riferisce i fatti studiati usando un lessico specifico.

Espone le conoscenze storiche acquisite attraverso un linguaggio specifico, operando collegamenti e argomentando le proprie riflessioni

Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia.

Comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale presente nel territorio.

Conosce e comprende aspetti, processi,eventi fondamentali della Storia nazionale,  mondiale.

Ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme.

Sa modulare progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise.

Riconosce e rispetta i valori sanciti e tutelati dalla Costituzione della Repubblica italiana.

Usa le conoscenze per orientarsi nella complessità del mondo contemporaneo. Padroneggia attraverso il ragionamento storico gli elementi caratterizzanti della cittadinanza attiva.

CAMPO D'ESPERIENZA:

IL SÉ E L’ALTRO

DISCIPLINA: GEOGRAFIA

Si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari.

Si orienta nello spazio reale e rappresentato utilizzando i punti cardinali.

Si orienta nello spazio e su carte in base ai punti cardinali e alle coordinate geografiche.

 

Sa leggere e interpretare carte di vario tipo.

Utilizza carte geografiche, elaborazioni digitali, grafici, dati statistici per comprendere e comunicare fatti e fenomeni .

Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città.

Individua i principali rapporti di connessione e/o interdipendenza degli elementi fisici, antropici ed economici che caratterizzano il territorio italiano. Conosce e individua le regioni amministrative italiane. Riferisce gli argomenti di studio utilizzando il lessico specifico.

Riconosce nei paesaggi europei e mondiali gli elementi fisici significativi e le emergenze storiche, artistiche e architettoniche, come patrimonio da tutelare e valorizzare.

   

Conosce diversi sistemi territoriali e valuta gli effetti dell’azione dell’uomo su di essi.

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI I°

CAMPO D'ESPERIENZA:

IL SÉ E L’ALTRO

DISCIPLINA: RELIGIONE

Pone domande sui temi esistenziali e religiosi.

Coglie la dimensione storica della Chiesa che compie un percorso di 2000 anni per realizzare le caratteristiche della salvezza in rapporto ai bisogni ed alle attese del ragazzo.

Riflette su somiglianze e differenze tra i distinti aspetti storico-culturali-religiosi della cultura europea e missionaria.

Comprende il messaggio del Vangelo e ,da credente, cerca di inserirlo nella famiglia, nella società e nella propria vita.

Analizza valori nuovi per una società nuova con l’approccio ai contenuti cristiani per il recupero di sè e degli altri. Analizza il dialogo inter-religioso confrontando i tratti salienti delle religioni monoteiste con quelle dell’Oriente.

È in grado di superare i pregiudizi storici prestando attenzione ai valori essenziali della vita: libertà, giustizia e solidarietà.

Conosce i contenuti biblici espressi nell’encicliche sociali della Chiesa (comprende i rapporti tra lo Stato Vaticano e lo Stato Italiano dal 1861 al 1984).

CAMPO D'ESPERIENZA:

IL CORPO E IL MOVIMENTO

DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA

Il bambino percepisce lo schema corporeo, creando un’immagine mentale del proprio corpo e delle sue diverse parti. Rappresenta graficamente il proprio corpo fermo e in movimento, in rapporto allo spazio che lo circonda.

L’alunno consolida la consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori di base e posturali,  adattandoli alle variabili spaziali e temporali contingenti.

L’alunno rielabora e consolida gli schemi motori, semplici e complessi,  adattandoli al movimento in situazione, essendo consapevole sia dei propri punti di forza che dei propri limiti

Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori di base, li applica nei giochi individuali e di gruppo. E’ in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto.

Sperimenta, partendo da una forma semplificata che progressivamente diviene più complessa, diverse gestualità tecniche che gli permettono di trasferire nel gioco-sport le abilità apprese in precedenza, orientandolo alla futura pratica sportiva  

Utilizza le abilità motorie specifiche delle varie attività sportive, rispettando le regole ed il fair-play.

Il bambino vive pienamente la propria corporeità, percependone il potenziale comunicativo ed espressivo.

Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo.

Utilizza il linguaggio corporeo e la motricità per esprimere e comunicare i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali.

Padroneggia gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio non verbale per entrare in relazione con gli altri.

Si integra nel gruppo, assumendosi responsabilità ed impegnandosi per il bene comune.

Controlla l’esecuzione dei movimenti, valutandone il rischio. Individua le pratiche corrette per la cura di sé e della propria igiene

Agisce rispettando i criteri basilari di sicurezza per sé e per gli altri.

Adotta i principi essenziali relativi al proprio benessere psicofisico legati alla cura del corpo ed ad un corretto regime alimentare.

Applica comportamenti improntati ad un sano stile di vita e alla prevenzione di traumi ed infortuni sportivi e non.

Rispetta i principi per la sicurezza, trasferendo tali competenze anche in ambiente extrasportivo ed al di fuori della scuola

CAMPO D'ESPERIENZA:

IMMAGINI – SUONI - COLORI

DISCIPLINA: MUSICA

Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.

Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli.

Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.

Riconosce e rappresenta gli elementi basilari del linguaggio musicale.

Utilizza voce e strumenti per produrre in modo creativo eventi sonori.

Riconosce i fondamentali simboli della notazione musicale e adopera i diversi sistemi di notazione per riprodurre melodie, brani strumentali e vocali, rispettando i parametri sonori, la dinamica e l’agogica.

Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione …); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione di opere d’arte.

Ascolta brani musicali di vario genere e li interpreta.

Canta ed ascolta brani musicali appartenenti a culture diverse.

Comprende e valuta eventi ed opere musicali riconoscendone i significati anche in relazione ai diversi contesti storico-culturali e utilizzando un linguaggio appropriato.

Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie.

Distingue particolari caratteristiche del suono e della musica anche nella realtà multimediale.

Integra con altri saperi e pratiche artistiche le proprie esperienze musicali, utilizzando anche sistemi informatici.

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI I°

CAMPO D'ESPERIENZA:

IMMAGINI – SUONI - COLORI

DISCIPLINA: ARTE E IMMAGINE

Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie.

Utilizza la grammatica del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere le immagini.

Utilizza le conoscenze del linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche.

Idea e progetta elaborati attraverso l’osservazione della realtà e la ricerca di soluzioni creative e originali, applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo.

Usa in modo consapevole e autonomo strumenti, tecniche figurative varie e le regole della rappresentazione visiva per una produzione creativa che rispecchi lo stile espressivo personale.

 

Conosce i principali beni artistico-culturali del proprio territorio e mette in atto pratiche di rispetto e salvaguardia.

Legge e descrive criticamente opere d’arte significative, collocandole nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali.

Analizza e descrive beni culturali, immagini statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio specifico.

 


 

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "CAPOZZI-GALILEI" VALENZANO (BARI)

Piano dell'Offerta Formativa     a.s. 2014/2015

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