I progetti curricolari ed extracurricolari

ministero universit e ricerca


 

I progetti curricolari che qui si illustrano sono volti ad arricchire i curricoli disciplinari già definiti per ogni segmento di scuola, in coerenza con la normativa vigente, dal Collegio Docenti unificato dell'attuale Istituto Comprensivo. Tali progetti sono stati elaborati nella prospettiva della continuità educativa e didattica che si intende garantire all'alunno in un percorso di apprendimento delineato in senso verticale lungo gli anni del primo ciclo d'istruzione.

Si tratta di attività che consentono agli alunni di fruire di un’offerta formativa ampia e differenziata nel rispetto delle scelte prioritarie operate dalla scuola. Tramite un impegno sia finanziario sia di progettazione  ci si impegna in un percorso comune di crescita, di capacità di ricerca e di volontà di sperimentazione.

Il Collegio dei docenti ha proposto  i seguenti criteri quali indicatori di valutazione per i progetti.

 

Indicatori di valutazione:

Coerenza dei progetti con le Raccomandazioni europee, le Linee di indirizzo ministeriali, le Linee Guida del POF 2013-2014  e  pertanto

-    attività progettuali nell’ottica della continuità del processo educativo tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria e del curricolo verticale (come da Indicazioni Nazionali 2012)

-    reale rispondenza ai bisogni espressi dall’utenza, in particolare promuovendo interventi di sostegno e di recupero per una lotta efficace contro l’insuccesso scolastico e il disagio

Efficacia dei processi di innovazione che vengono attivati in termini di:

-    accrescimento di conoscenze, capacità e competenze dei singoli alunni/gruppo classe

-    cambiamento di atteggiamenti e di comportamenti degli alunni

Trasferibilità dell’intervento didattico quale futura scelta di politica educativa scolastica.

-    Puntuale declinazione di obiettivi, assunzione di responsabilità, risorse umane da coinvolgere e finanziarie da investire.

Sostenibilità interna dei progetti (evitare la sovrapposizione di più progetti nelle stesse classi e con gli stessi alunni)

I TAMBURI DELLA PACE - 2^ edizione

É un progetto di ampio respiro che, focalizzando l'attenzione su un unica tematica,“Pace e diritti umani” che si individua come filo conduttore delle attività didattiche dell’intero anno scolastico, pone in continuità formativa i tre ordini di scuola sia nella dimensione verticale che orizzontale valorizzando la specificità propria di ogni ordine di scuola. Si articola, infatti, al suo interno in percorsi educativo-didattici distinti, ma accomunati da un unico principio ispiratore. Già sviluppatosi intorno alla convinzione che educare alla pace vuol dire guidare gli allievi in un percorso di crescita basato sulla scoperta del significato autentico della parola PACE e del contributo concreto che ognuno può offrire per realizzarla, oggi, sulla base dell'esperienza realizzata, il corpo docente dell'Istituto Comprensivo di Valenzano sente l'esigenza di darle seguito.

Si tratta, infatti, di un'esigenza che scaturisce come naturale conseguenza di un percorso che ha trovato riscontro nell'attiva partecipazione ed entusiasmo degli alunni coinvolti e che si alimenta della consapevolezza che l'ambiziosa finalità che ci si propone necessita di tempi lunghi per sedimentarsi e concretizzarsi in uno stile di comportamento duraturo e nella concreta assunzione delle proprie responsabilità nel rapporto con l'Altro. Si insisterà, dunque, sull'idea di pace che va intesa non semplicemente come assenza di guerra, ma che si può concretizzare attraverso la comprensione e l'accettazione dell'Altro, diverso da me, attraverso il riconoscimento dei suoi diritti e della ricchezza emotiva, affettiva e culturale di cui è portatore. In questo senso la Scuola si propone come soggetto educante ed al tempo stesso come luogo dove sperimentare quotidianamente la pace nella comunità costituita dal gruppo-classe facente parte di una comunità più ampia, quella del plesso scolastico, e così via fino a considerare l'istituto, il comune, la regione, lo Stato, l'Unione Europea, il mondo.

Pace, dunque, come integrazione sociale dove il diverso, lo straniero è una risorsa straordinaria, fonte di ricchezza che va rispettata e valorizzata. Pace che si sostanzia della consapevolezza storica dei drammatici eventi dovuti ad intolleranza, razzismo e fanatismo, la cui memoria va tramandata affinché 'ciò che è stato' non si ripeta. Pace che affonda le sue radici nella capacità di far tesoro della diversità (determinata da età, genere, lingua, religione, tradizioni culturali, …) e di rispettare l'Altro in quanto Persona. Capacità queste che la Scuola promuove raccogliendo la sfida educativa posta dall'attuale società.

La tematica “Pace e diritti umani”, allora, si colloca come filo conduttore anche delle attività didattiche del nuovo anno scolastico con codesto rinnovato progetto “I TAMBURI DELLA PACE 2^ ed.”Tale progetto, dunque, è a carattere interdisciplinare e si snoda lungo percorsi trasversali di educazione alle relazioni positive e alla gestione creativa dei conflitti, all’educazione interculturale, educazione alla cittadinanza, educazione alla pace.

E’ strutturato in momenti “forti” attraverso situazioni stimolo che daranno l’avvio all’attivazione di esperienze formative significative. Il primo input importante sarà la giornata del 20 novembre, anniversario della Dichiarazione dei diritti dei bambini, in cui tutti gli alunni dell’istituto celebreranno quest’avvenimento, facendo sentire la loro voce, esprimendo il loro messaggio di pace, attraverso il suono dei tamburi nella consapevolezza e convinzione che “Non basta parlare  di pace. uno ci deve credere e non basta crederci. uno ci deve lavorare”(Eleanor Roosevelt).

L'utilizzo dei tamburi per diffondere sonorità che parlino il linguaggio della Pace non è casuale: il tamburo come tam-tam, suono che viene facilmente ripreso per dargli un seguito anche con mezzi rudimentali ed improvvisati; ma anche tamburo come strumento musicale il cui contributo si unisce ad una molteplicità di strumenti diversi e concorre in una orchestra  a creare una colonna sonora originale ed armoniosa.

I TAMBURI DELLA PACE 2^ ed.” si articola nei seguenti percorsi formativi che vede, in alcuni casi, il coinvolgimento di professionalità esterne o il raccordo con iniziative di carattere nazionale.

IDENTITÀ E ALTERITÀ - DIRITTI E DOVERI – PACE E GUERRA – DEMOCRAZIA

I tamburi della pace(scuola dell’infanzia): le “parole magiche” (conoscersi, ascoltare, rispettare, condividere, confrontarsi, comunicare) che durante lo scorso anno scolastico i bambini hanno scoperto ed interiorizzato, riempiono ormai le pareti della nostra scuola e saranno spunti di ulteriori riflessioni all'interno del grande gruppo. Anche le attività di routine della vita di sezione (accoglienza, appello, attività organizzata, merenda) serviranno per favorire la consapevolezza della propria identità personale e di gruppo.

Ti regalo una regola (scuola dell’infanzia) teso a promuovere negli alunni  l’identità personale, il piacere di stare insieme e la capacità di interagire e cooperare nel rispetto dei propri e altrui diritti, consentendo loro di compiere scelte che siano sempre più autonome e responsabili anche nell’ottica della tutela dell’ambiente. Si intende organizzare attraverso attività di socializzazione, giochi di ruolo e di simulazione, drammatizzazioni ed esperienze dirette di osservazione dell’ambiente.

Io cittadino (scuola primaria), finalizzato a sviluppare il senso di legalità e l’etica della responsabilità assumendo comportamenti corretti e adeguati ai diversi contesti di vita sociale attraverso proposte laboratoriali di lettura e produzione di testi legati all’educazione alla cittadinanza e ambientale e attività metacognitive  per individuare le regole d’oro del cittadino modello e le buone pratiche di cittadinanza.

 “Diritti a colori(scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di I°) durante il quale gli alunni verranno sollecitati a realizzare un prodotto, oggetto della loro creatività, che sia testimonianza del lavoro di approfondimento e riflessione sulla Convenzione sui diritti dell’infanzia. Al tempo stesso il 'fare' permetterà loro di sentirsi soggetti attivi del diritto di ogni fanciullo ad esprimere liberamente la propria personalità e l'aspetto del percorso educativo-didattico realizzato che più ha destato i loro interessi. (adesione al Concorso Internazionale di Disegno promosso dalla Fondazione Malagutti Onlus)

Raccontare la pace  (scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di I°): Incontri laboratoriali e ludici con volontari dell'associazione EMERGENCY per far riflettere e contribuire alla costruzione di un’autentica cultura di pace. Si prevede l'organizzazione dei moduli

1. IL GIOCO DEI DIRITTI: dove per gioco si intende una 'situazione interattiva impegnativa e responsabilizzante', infatti gli alunni saranno coinvolti in una sfida per la conquista dei diritti enunciati nella Dichiarazione Universale dei Dritti Umani.I ragazzi saranno indotti ad approfondire il contenuto della Dichiarazione e, alla fine, a rendersi conto che, quando i mezzi utili per conquistarsi dei diritti sono la competizione e il conflitto, allora non ci sono mai vincitori.

2. PACE E GUERRA: lettura completa e ragionata delle guerra (cosa è, come è cambiata nel tempo, chi sono le vittime), al fine di mostrare come ogni guerra comporti la violazione di tutti i diritti umani e testimoniare gli interventi di Emergency a favore delle popolazioni ferite dai conflitti.

3. EMERGENCY E I DIRITTI UMANI: analisi guidata sulle realtà in cui si verifica il mancato rispetto dei diritti enunciati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; illustrazione nel contempo dell’attività dell’associazione come esempio concreto di pratica dei diritti.

"Vorrei una legge che...", (scuola primaria), con cui il Senato si propone di far riflettere i bambini su temi a loro vicini e di far comprendere come una legge possa influire sulla loro vita e regolamentarla. Si tratta di incentivare e educare il senso civico e di partecipazione democratica coinvolgendoli in prima persona ad esprimere i propri bisogni. In questo modo, infatti gli alunni scopriranno che le loro esigenze sono degni di essere riconosciute e sostenute al pari di quelle degli adulti e secondo quale iter tali esigenze possano tramutarsi in legge grazie alla cosiddetta “partecipazione democratica” di cui faranno esperienza diretta. (adesione al progetto promosso da MIUR e PARLAMENTO)

PARLA WIKI – costruisci il vocabolario della democrazia, (scuola primaria e scuola secondaria di I°) con cui si risponde all'invito della Camera ad approfondire i principi della Carta Costituzionale italiana evidenziandone la sua attualità. In particolare gli alunni saranno guidati  in un percorso di analisi di alcuni termini ricorrenti nel “lessico della democrazia” e sollecitati ad esprimersi con un contributo soggettivo e personale alla costruzione di un vero e proprio vocabolario. (adesione al progetto promosso da MIUR e PARLAMENTO)

Articolo 9 della COSTITUZIONE ITALIANA (scuola secondaria di I°) perpromuovere la conoscenza e la riflessione sui temi dell'art. 9 della Costituzione italiana, in particolare sulla tematica “Cittadinanza attiva per superare la crisi attraverso la cultura e il patrimonio storico e artistico” (adesione al progetto promosso da MIUR e PARLAMENTO). Gli alunni saranno coinvolti in un lavoro di ricerca e indagine da condurre direttamente sul territorio di appartenenza, per riconoscerne i beni culturali che contribuiscono ad arricchire il patrimonio nazionale. Al tempo stesso saranno guidati nel nell'approfondire il concetto di salvaguardia (al quale essi stessi possono contribuire) di un bene tanto più prezioso in quanto racchiude la storia e l’identità di un popolo e costituisce l’eredità del passato da trasmettere alle generazioni future. Tale presa di coscienza sarà il fattore su cui far leva per sollecitare la creatività dei ragazzi nella formulazione di ipotesi per superare la crisi economica.

La tavola dei popoli (scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di I°): il nostro Istituto accoglie l'invito dell'Associazione Missionari Comboniani di Bari, che in collaborazione con l'Istituto Agronomico Mediterraneo - IAM di Valenzano vuole sensibilizzare studenti, insegnanti e famiglie sul tema dell’alimentazione secondo una duplice prospettiva: quella delle differenti tradizioni culinarie veicolo di una cultura della condivisione, del dialogo, dell'arricchimento reciproco e quella del diritto alla vita. Il diritto alla vita viene considerato sia come diritto all'alimentazione (che si configura al tempo stesso come lotta allo spreco) e sia come diritto alla salute (secondo l'ottica della lotta alla sofisticazione dei cibi).

È una tematica che intende essere assunta dal nostro Istituto Comprensivo focalizzando l'attenzione sull'aspetto interculturale e del dialogo interreligioso tra ebrei, cristiani e musulmani richiamato dall'immagine di una tavola imbandita con i piatti tipici della tradizione culinaria di quei popoli che troppe volte, dimenticando le comuni radici storico, culturali e religiose, sono entrati in conflitto. L'incontro a tavola per combattere i pregiudizi e promuovere una cultura di pace che si sostanzia nella conoscenza dell'Altro, un Altro che diventa fonte di ricchezza e, in quanto tale, degno di rispetto.

IL PIACERE DELLA LETTURA

La biblioteca dei piccoli (scuola dell’infanzia e  scuola primaria): attività laboratoriali di ascolto della lettura, da parte dell’insegnante o dei compagni più grandi, di storie legate ai temi dell’amicizia, rispetto e solidarietà; rielaborazione creativa dei racconti ascoltati attraverso espressioni grafico-pittoriche, animazione e drammatizzazione delle storie; giochi strutturati di tipo cooperativo utilizzati come strumento di  apprendimento di valori civili e sociali; scoperta del significato di DIRITTO E DOVERE e riflessioni guidate di alcuni articoli della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo.

La lettura: un mondo da scoprire in biblioteca” -  “Un libro tira l’altro” -“Bibliopoli” (scuola primaria): progetti che prevedono di attuare, attraverso l’organizzazione della biblioteca scolastica - intesa come luogo di ricerca e documentazione, prestito organizzato, animazione alla lettura, aggregazione e scambio di esperienze - itinerari di approfondimento inerenti argomenti trasversali quali l’intercultura e la cittadinanza attiva.

Invito alla lettura (scuola primaria e scuola secondaria di I°).  Tale percorso formativo promuove il piacere della lettura quale strumento essenziale di formazione culturale, sociale e civile; mezzo insostituibile per sviluppare le capacità critiche; stimolo fondamentale per liberare la fantasia, la creatività e l’immaginazione. Si articola in due fasi: la prima consiste nella lettura, comprensione ed analisi guidata di un testo che il docente delle classi coinvolte propone ai bambini ed ai ragazzi con l'intento di dar luogo ad un'esperienza condivisa che consenta loro di sostenere ed affrontare un dialogo-dibattito sulla storia raccontata e sul messaggio che l'Autore vuole trasmettere al Lettore.

Si intende favorire una lettura che avviene a più livelli, infatti il testo è oggetto di lettura e rilettura: individuale silenziosa, espressiva orale, selettiva ed approfondita in modo che l'alunno possa comprenderlo appieno, sviluppare le proprie capacità critiche ed analitiche e maturare una propria opinione personale. Il testo, inoltre, è il punto di partenza per un lavoro di produzione scritta in cui l'alunno è sollecitato a confrontarsi con i personaggi del testo in adozione, a riflettere su di sé e rielaborare la sua esperienza ed il suo vissuto secondo un punto di vista che risulta rinnovato ed arricchito in seguito al lavoro di analisi del testo effettuato con la guida dell'insegnante. A tal proposito si sottolinea che i testi scelti sono due distinti a seconda della fascia d’età dei lettori:

Il fantasma di Canterville”di O. Wilde (classi quinte di scuola primaria e classi prime di scuola secondaria di I°).

“Una casa per Jeffrey Magee”di Jerry Spinelli (classi seconde di scuola secondaria di 1°), incentrato sull'incontro/scontro tra cultura dei bianchi/neri. Si tratta, infatti, di una storia di discriminazione secondo il punto di vista di un bambino bianco che si ritrova a vivere in un quartiere afroamericano.

“Mare di zucchero” di Mario Desiati (classi terze della scuola secondaria di 1°), che consente di inquadrare, a partire da un punto di vista soggettivo, la tematica dei fenomeni migratori. Ispirandosi alla vicenda reale della nave Vlora che approda nel 1991 a Bari con ventimila albanesi a bordo,  l'Autore racconta l'incontro ed il legame tra due ragazzi: Ervin, albanese, e Luca, italiano.

La seconda fase, invece, prevede per gli alunni di classi V della Scuola Primaria e di classi I della Scuola Secondaria di I grado la partecipazione ad un gioco a squadre sui contenuti del libro preparato da una commissione di insegnanti interni alla scuola.

Il gioco è strutturato in modo da premiare in primis gli alunni della squadra (i cui membri saranno di età diverse) che dimostreranno di saper collaborare,  valorizzare le singolarità e qualità di ogni componente senza escludere nessuno e saper utilizzare ed interpretare correttamente i contenuti approfonditi durante la lettura del libro scelto.

Gli alunni di classi III della Scuola Secondaria  di I grado, invece, parteciperanno (il 25 novembre 2014) ad un “Incontro con l'Autore” del libro letto, ovvero con Mario Desiati, in modo da poter esprimere e condividere emozioni e suggestioni derivate dalla lettura stessa e da poter animare con le loro curiosità e sollecitazioni, critiche e non, un vero e proprio dibattito che si spinge ad indagare fino alle istanze più complesse e diversificate rispetto a quelle esplicitate nel testo.

Durante la preparazione a tale incontro, inoltre, i ragazzi saranno invitati e guidati nell'approfondire piste tematiche che si avvarranno di altri testi, ricerche, libri di settore, documenti legislativi (Costituzione, Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, …), testi narrativi.

Infine i ragazzi tutti saranno invitati a produrre un testo (diario personale, diario di bordo, articolo di giornale, recensione, relazione, etc.) e/o un disegno in cui manifestare le proprie riflessioni sull'esperienza vissuta, evidenziandone aspetti positivi e negativi.

Finalità

Educare alla convivenza civile, alla democrazia, alla cittadinanza attiva, lavorando su conoscenze, competenze e atteggiamenti che possano aiutarli a divenire cittadini in grado di partecipare in modo consapevole alla vita sociale.

Obiettivi

Gli obiettivi didattici si articolano in competenze, abilità e conoscenze riferite ai 4 assi di cittadinanza: dignità della persona e diritti umani, identità e appartenenza, alterità e relazione, azione e partecipazione.

Destinatari: alunni dell'Istituto Comprensivo (Infanzia, Primaria, Secondaria di I°)

Si noti che la scelta di definire la tematica “Pace e diritti umani” quale asse portante da cui scaturiscono e confluiscono una serie di attività educativo-didattiche secondo i percorsi progettuali qui esplicitati hanno consentito al nostro Istituto di iscriversi alla Rete scuole associate UNESCO-ITALIA. Si tratta di un importante riconoscimento che la Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO rilascia a tutte quelle scuole che, aderendo alla convinzione che “il rispetto della diversità culturale e il dialogo rappresentino la migliore garanzia per lo sviluppo e per la pace”, dimostrano di operare per la promozione e diffusione presso le nuove generazioni dei valori propugnati dall'UNESCO o Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, quali, tra gli altri, la libertà, la giustizia, la pace, la cooperazione tra popoli.

 

CRITERI PER LA PROGETTAZIONE CURRICOLARE 

Criteri di priorità

-    progetti di istituto, realizzati in team tra ordini di scuola (continuità verticale ) che mirano a valorizzare la dimensione didattica e culturale dell’istituto comprensivo

-    progetti di recupero e potenziamento delle abilità di base

-    progetti pluriennali

-    progetti interdisciplinari

-    progetti di ampliamento  e arricchimento del curricolo sia per la scelta dei contenuti disciplinari sia per le modalità di apprendimento messe in atto

-    progetti che implicano l’approfondimento di tematiche trasversali

Di seguito si riportano i Progetti curricolari ed extracurricolari approvati dal Collegio Docenti (come proposta di attività da finanziare con le risorse finanziarie riconosciute dal Ministero al Fondo d'Istituto)

 

Ordine di priorità

Denominazione Progetto

Ordine di scuola

 Destinatari

Finalità - Obiettivi

Documentazione finale

1

Laboratorio di italiano (recupero)

Secondaria I°:

- piccolo gruppo di alunni di classe I

- piccolo gruppo di alunni di classe II

- Recupero delle abilità di base

- Promuovere maggiore motivazione all'apprendimento

- Migliorare l'autocontrollo ed acquisire maggiore sicurezza nelle attività scolastiche

- Migliorare la capacità attentiva e di autocorreggersi su segnalazione

- Acquisire maggiore consapevolezza delle proprie capacità

Elaborati degli alunni

Leggiamo … in continuità

2a

Lettura, un mondo da scoprire

in continuità

Infanzia - Primaria (tutti alunni + al. classi I)

- Promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della lettura

- Favorire l'avvicinamento affettivo ed emozionale del bambino al libro

- Fornire al bambino le competenze necessarie per realizzare un rapporto attivo-creativo e costruttivo con il libro

- Educare all'ascolto e alla comunicazione con gli altri

- Scoprire la biblioteca come laboratorio didattico-manipolativo-creativo

- Elaborati individuali e di gruppo

- Realizzazione libri cartonati.

- Cartelloni murali

2b

Invito alla lettura

Secondaria I°: classi prime, seconde e terze

 in continuità con le classi V della scuola Primaria

- Educare alla cultura della cittadinanza

- Promuovere il piacere e l'interesse per la lettura tramite metodologie diversificate di insegnamento-apprendimento

- Sviluppare il senso critico

- Elaborati degli alunni inerenti la lettura dei libri proposti e l'incontro con l'Autore

2c

Biblioteca accogliente

Secondaria I°: classi prime, seconde

- Rendere accogliente e fruibile lo spazio destinato alla biblioteca. Allestire uno spazio per praticare il book-crossing

- Migliorare le abilità grafiche e pittoriche degli studenti

- Promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della lettura

- Favorire l’avvicinamento emozionale al libro

- Incrementare le capacità di lavorare in gruppo finalizzate al raggiungimento di un obiettivo

- La biblioteca sarà un ambiente accogliente e funzionale

- Immagini e brevi filmati delle fasi di lavoro del progetto

Scriviamo … in continuità

2a

Newspaper Game(collaborazione con La  Gazzetta del Mezzogiorno)

Secondaria I°: classi seconde e terze

 in continuità con le classi V della scuola primaria

- Avvicinare gli alunni alla lettura del quotidiano quale strumento didattico utile a stimolare il dibattito e la riflessione su temi di attualità

- Comprendere il testo giornalistico e le sue caratteristiche per riprodurne di analoghi

- Consolidare/Potenziare le competenze informatiche

- Articoli di giornale da pubblicare on line

- (giornale scolastico - di classe)

2b

Il giornalino delle quinte

Primaria: cl. V

- promuovere la produzione di testi scritti (introspettivi e non) sotto forma di diario, articolo di giornale, intervista, cronaca

- Giornalino di classe

Ordine di priorità

Denominazione Progetto

Ordine di scuola

 Destinatari

Finalità - Obiettivi

Documentazione finale

4a

La festa dei popoli

Infanzia – Primaria - Secondaria I°

- promuovere il dialogo interculturale

- far conoscere, tramite la fonte biblica, le origini del popolo ebraico, l'identità del dio di Abramo, Isacco e Giacobbe, l'ebraicità di Gesù, la continuità tra le religioni rivelate con Ismaele da cui discenderà Maometto.

- Rappresentazione con la tavola degli alimenti tipici delle varie religioni

4b

Natale in festa

Infanzia - Plesso Agazzi – Tutte le Sezioni = n.  alunni

- Stimolare lo sviluppo della creatività tramite l’uso di linguaggi musicali ed espressivi

- Accompagnare il bambino nella scoperta del significato del far festa in un clima di amicizia, collaborazione, disponibilità e condivisione

- Esprimere le proprie emozioni

- Conoscere segni e simboli del Natale

- Comprendere come il concetto di “solidarietà” può tradursi in atteggiamenti concreti

- Elaborati individuali e di gruppo, manifestazione natalizia nel salone della nostra  scuola alla presenza delle famiglie.

(17 dicembre: sez. A - E – B

18 dicembre: sez. C - D in orario scolastico)

- merenda solidale – mercatino (10 dicembre); il ricavato sarà devoluto ad un'Associazione benefica da concordare con le Famiglie

Ti regalo una regola

Educazione ai diritti umani e alla convivenza democratica

Infanzia

- Educare i bambini ad interagire con gli altri in modo sereno, riconoscere i propri bisogni, comprendere e rispettare quelli degli altri

- Promuovere la consapevolezza che esistono diritti e doveri (da riconoscere non come semplici nozioni ma come valori da “costruire” nel vissuto quotidiano)

/

4c

Alla scoperta dei numeri e delle forme

Infanzia - Plesso Agazzi – Tutte le Sezioni

- Elaborazione e conquista di concetti logico-matematici attraverso esperienze reali, fantastiche e creative

- elaborati individuali e di gruppo e  manifestazione finale per i bambini di 5 anni

4d

Diventando grandi: educazione all'affettività

Primaria: cl. V

- Aiutare i bambini a relazionarsi con il proprio corpo che cambia e con i compagni/e

- Conoscere il corpo umano, in particolare l'apparato riproduttivo, per promuovere comportamenti corretti

- Articoli per il Giornalino di classe

5

Ab origine: avviamento allo studio del latino

Secondaria I°: classi terze

- Consolidare lo studio della morfo-sintassi della lingua italiana per avviare l’alunno ad un processo di familiarizzazione con la Lingua latina

- Comprendere le tappe fondamentali della formazione ed evoluzione della Lingua latina ed italiana

/

 

 Progetto «Sicurezza a scuola»  Piano di evacuazione

 

Obiettivi

 

  1. Sviluppare capacità di mettere in atto comportamenti corretti e responsabilità che riducono i rischi derivanti da eventi sismici e incendi.
  2. Conoscere le principali norme di comportamento in caso di necessità di evacuazione da un edificio.

 

 

 

Fase preparatoria

 

Primo e fondamentale requisito per organizzare un buon piano di evacuazione è la conoscenza dell’ambiente nel quale ci muoviamo. Per questo sarà necessario affiggere in ogni classe e nei laboratori:

 

  • una planimetria dei vari piani dell’edificio su cui saranno segnate le zone a rischio di incendio (centrali termiche, magazzini, centralina elettrica, ecc.) ed i presidi di sicurezza (idranti, estintori). Sulla stessa planimetria viene segnata in modo evidente la propria classe, la posizione dell’uscita di sicurezza più vicina ed il percorso per raggiungerla
  • affiggere alle pareti dei corridoi in modo ben visibile cartelli di colore verde per indicare i segnali di salvataggio (direzione da seguire, uscita di emergenza) e di colore rosso per indicare i segnali identificativi (estintori, idranti)
  • identificare nel cortile o nell’area esterna di pertinenza della scuola, un punto di raccolta verso cui far convogliare tutti gli alunni, i docenti ed il personale tutto in caso di evacuazione
  • il personale ausiliario aprirà le porte d’uscita esterne e di emergenza (cancello principale, aula professori);
  • un collaboratore scolastico incaricato spegnerà l’interruttore generale dell’ENEL, l’impianto riscaldamento ed eventuali becchi a gas nei laboratori. In presenza di focolai di incendio i collaboratori scolastici useranno l’interruttore più vicino al proprio posto di stanziamento;
  • un responsabile amministrativo incaricato effettuerà o simulerà le telefonate ai vigili del fuoco ed al pronto soccorso;
  •  il personale direttivo, i collaboratori si porteranno sul luogo di ritrovo esterno alla scuola per coordinare l’arrivo degli alunni;
  • alunni e docenti dalle classe, dai laboratori, dalla palestra, dall’aula di sostegno e dalla biblioteca osserveranno il seguente comportamento:

 

Fase attuativa

 

Assegnazione dei compiti:

 

 Il preside o un suo collaboratore suonerà il segnale convenuto (3 squilli brevi seguiti da uno squillo prolungato);

 

- il docente presente in classe aprirà completamente la porta d’uscita dall’aula;

 

- l’alunno con il compito d’aprirla, aprirà la porta e si porterà all’esterno dell’aula seguito in ordine ed in fila per due da tutti gli alunni che lo seguiranno tralasciando il recupero di oggetti personali (libri, cartelle, ecc.);

 

- gli alunni cammineranno velocemente, ma evitando di correre e si raggrupperanno al punto convenuto;

 

- un alunno per classe svolgerà il compito di chiudi-fila, controllerà insieme all’insegnante che tutti i compagni siano usciti dalla classe e si porrà in coda alla fila;

 

- apri-fila e chiudi-fila e relativi supplenti saranno nominati dal coordinatore della classe;

 

- l’insegnante farà mantenere la calma, darà suggerimenti, prenderà il registro di classe e seguirà gli alunni;

 

- il personale ausiliario controllerà che non vi siano alunni negli spogliatoi, nei bagni e nei locali della scuola;

 

- per alunni con handicap provvederà l’insegnante di sostegno; in caso di sua assenza sarà preposto un collaboratore scolastico;

 

- giunti al punto di raccolta gli alunni si manterranno in ordine ed in silenzio vicino ai propri insegnanti che effettueranno l’appello per controllare che tutti gli alunni siano usciti dalla scuola in attesa della indicazione del personale che dirige le operazioni.

 

Destinatari: Tutti gli alunni

 

PROGETTI CURRICOLARI

Denominazione Progetto

Ordine di scuola

 Destinatari

Finalità - Obiettivi

Documentazione finale

Giochiamo con l'inglese

Infanzia - alunni del terzo anno

- Consentire ai bambini di familiarizzare con la lingua inglese in modo piacevole e divertente, attraverso gli elementi che appartengono al loro mondo

- Elaborati individuali e di gruppo

Io e gli altri … uguale NOI

Primaria: cl. IA

- Costruzione dell’ambiente di apprendimento come rete di relazioni significative 

- Sviluppo di processi di identificazione ed appartenenza, di capacità di autoregolazione e collaborative

- Prendere consapevolezza  della propria identità personale e sociale e del proprio ruolo del gruppo di appartenenza

- Potenziare le abilità trasversali

- Rispondere ai “bisogni educativi” della classe ed  in particolare degli alunni  [...]

- Relazione conclusiva

Io cittadino

Attività alternativa all'insegnamento della religione cattolica

Primaria: un alunna di classe II A + un alunno di classe IV B

- Acquisire un’identità personale, sociale e culturale

- Sviluppare il senso della legalità e l’etica della responsabilità assumendo comportamenti corretti e adeguati ai diversi contesti di vita sociale

- costruzione di un libro/diario dove verrà registrata e commentata ogni fase di lavoro

- plastico del paese

Un libro tira l’altro

Primaria: classe IV B

- Promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della lettura

- Favorire l'avvicinamento affettivo ed emozionale del bambino al libro

- Lezioni aperte di animazione alla lettura

 

BUTTERFLY- Dal bruco alla farfalla in collaborazione con il Museo vivente Insetti e Farfalle (Brindisi)

Primaria: classe IV B

- Sviluppare competenze relative al metodo di lavoro e di studio (capacità di osservazione e interpretazione dei fatti; c. di archiviare materiale biologico; c. di raccogliere e organizzare informazioni sulla base di griglie di osservazione etc)

- Sviluppare competenze trasversali (Confrontare le proprie idee con quelle degli altri, individuare problemi, formulare domande ... ; lavorare in gruppo; utilizzare strumenti scientifici)

- Cartelloni di sintesi

- Diario di bordo dell’esperienza corredato da foto e illustrazioni

Creatività matematica -

 Giochi matematici

Primaria: alunni di classi IV e V in continuità con alunni di classi prime, seconde e terze della Secondaria di I°

- Offrire l’immagine di una matematica creativa, capace di suscitare nuovi stimoli e nuovi entusiasmi anche nei confronti dell’attività curricolare

- Abituare gli alunni a muoversi in situazioni matematiche non standard, a cogliere relazioni, a formulare congetture, argomentare e discutere soluzioni e a far uso di procedimenti intuitivi ed euristici

- Offrire agli alunni la possibilità di gareggiare,  mettendo in gioco sé stessi e accettando anche una eventuale sconfitta, sapendo di aver dato il massimo

/

Colori e suoni dell’anima

Secondaria I°

IA - IC - IE -  3C

Riconoscere ed esprimere se stessi, le proprie emozioni e potenzialità, attraverso corpo, gestualità, musica, immagini e colori, sviluppando l’alunno in quanto Persona in tutte le sue dimensioni.

- Cartelloni e lavori svolti in itinere

- Presentazione in Power Point

 


 

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "CAPOZZI-GALILEI" VALENZANO (BARI)

Piano dell'Offerta Formativa      a.s. 2014/2015

 

 

 

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