Regolamento del Consiglio d'Istituto

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ALLEGATO N. 1

REGOLAMENTO INTERNO

DELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO

Triennio 2013-2016

Consiglio d’Istituto

ART. 1

La composizione, le competenze e gli adempimenti del Consiglio d’Istituto sono indicati negli artt. n. 8 - 10 del Testo Unico del 16 aprile 1994 n. 297 e del Decreto Interministeriale n. 44 del 1 febbraio 2001.

Competenze del Consiglio d’Istituto

ART. 2

Il Consiglio d’Istituto adotta il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto.

Il Consiglio d’Istituto ha competenza ad approvare:

  • le linee generali per la formulazione del bilancio preventivo e il conto consuntivo;
  • il regolamento interno dell’Istituto e il patto educativo di corresponsabilità;
  • l’adattamento del calendario scolastico regionale e dell’orario delle lezioni all’offerta

formativa della scuola autonoma;

  • i criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività integrative della didattica, con
  • particolare riguardo ai corsi di recupero, alle attività complementari, alle visite guidate e
  • la partecipazione ad attività culturali, sportive e ricreative;
  • le forme e modalità di iniziative di sostegno agli studenti meno abbienti;
  • i criteri generali per l’organizzazione delle comunicazioni scuola-famiglia;
  • la promozione di contatti con altre Scuole e altri soggetti del territorio;
  • l’acquisto, il rinnovo e la manutenzione di particolari attrezzature.

ai viaggi d’istruzione;

Il Consiglio d’Istituto indica inoltre i criteri generali relativi alla formazione delle classi e concorre alla realizzazione del Bilancio sociale dell’Istituto comprensivo.

Elezione del Presidente

ART. 3

Il Presidente è eletto secondo le modalità previste dall’art. 5 del D.P.R. n.416/1974. In caso di assenza o di impedimento il Presidente viene sostituito nelle sue funzioni dal Vicepresidente (o, in subordine, dal più anziano dei genitori eletti), che ne assume tutte le prerogative e funzioni.

  Attribuzioni del Presidente

ART. 4

Il Presidente assicura il regolare funzionamento del Consiglio e svolge tutte le necessarie iniziative

per favorire una gestione democratica della scuola e la piena realizzazione dei compiti del Consiglio stesso.

Il Presidente presiede le riunioni del Consiglio e dirige la discussione facendo osservare il presente

Regolamento.

Il Presidente ha diritto di disporre dei servizi di segreteria della scuola in ordine alle sue funzioni.

 Convocazione del Consiglio d’Istituto

ART. 5

5.1 Il Consiglio d’Istituto è convocato dal Presidente.

L’avviso di convocazione, con ordine del giorno e data , deve essere diramato ai Consiglieri per iscritto a cura degli uffici di Segreteria almeno cinque giorni prima della riunione, attraverso la mailing list degli eletti. Copia dell’avviso di convocazione deve essere affissa all’Albo della Scuola. Notizia della convocazione viene data ai genitori elettori tramite il sito web della scuola

(calendario).

5.2 Il C.d.I. è convocato dal Presidente in via ordinaria ogni due mesi circa, esclusi luglio e agosto,

fatto salvo il caso di convocazione urgente in seduta straordinaria per fondati motivi, su richiesta della Giunta esecutiva o di almeno la metà dei componenti il C.d.I., per deliberare su argomenti urgenti di esclusivo interesse della scuola, in base all’o.d.g. proposto dai richiedenti.

5.3 L’orario delle riunioni deve tener conto delle esigenze dei vari componenti del Consiglio. Se gli

argomenti dell’o.d.g. non vengono esauriti, la seduta può essere aggiornata ad una data

successiva.

 

Formulazione dell’o.d.g.

 ART. 6

L’ordine del giorno è formulato dal Presidente del Consiglio d’Istituto, dopo aver consultato il Presidente della Giunta e deve contenere gli argomenti eventualmente proposti dai singoli Consiglieri. In caso di urgenza l’o.d.g. può essere integrato anche con comunicazione a mezzo mail ai Consiglieri il giorno precedente la seduta.

L’inversione dei punti all’o.d.g. può essere deliberata anche se non sono presenti tutti i membri in carica, ma con la maggioranza dei voti validamente espressi.

Per discutere e deliberare su argomenti di particolare urgenza che non siano all’o.d.g. è indispensabile la presenza di tutti i membri in carica e la maggioranza di 2/3 dei voti validamente espressi. In chiusura di ogni riunione il C.d.I. può indicare argomenti da mettere all’o.d.g. della seduta successiva.

Sede delle riunioni

ART. 7

Il Consiglio si riunisce normalmente nella sede della scuola, nella Sala della Presidenza.

Partecipazione alle sedute

ART. 8

Alle sedute del Consiglio partecipano i suoi componenti, previsti dall’art. 8 del Testo Unico del 16

aprile 1994 n.297. Su questioni specifiche, il Consiglio può invitare con diritto di parola membri esterni al Consiglio stesso.

 

Pubblicità delle sedute

ART. 9

Alle sedute del C.d.I. possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate. In accordo con

l’art. 2 della Legge n.748/77; coloro che assistono alle sedute devono essere in grado di imostrare,

su richiesta, il loro titolo di elettori.

Validità delle sedute e delle delibere

ART. 10

Per la validità della seduta è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in

carica. Le delibere sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo che

disposizioni normative prescrivano diversamente. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

 Modalità delle sedute

ART. 11

11.1 In apertura di ogni seduta il Presidente affida le funzioni di Segretario ad un membro del   Consiglio, il quale provvede all’ appello nominale. Accertato  il  numero  legale, il   Presidente

dichiara  aperta  la  seduta  e  ne  fa  dare  atto a verbale  con indicazione dei  nominativi  dei

membri assenti e delle eventuali giustificazioni.

11.2  Dopo la lettura del punto all’o.d.g. il Presidente dà la parola ai consiglieri nell’ordine in cui è

stata richiesta. Gli interventi devono essere attinenti al tema; in caso contrario il Presidente

può togliere la parola dopo aver richiamato il consigliere.

11.3  Il Presidente, quando ritiene sufficiente la discussione avvenuta, può proporre al Consiglio la

chiusura della discussione, ovvero la limitazione degli interventi. Analoga proposta può essere fatta al Presidente da almeno due consiglieri.

11.4  La discussione  su  ciascun  punto  all’o.d.g.  può  concludersi  con  la  votazione di una o più

delibere  o  mozioni  scritte,  che  vengono  approvate  a  maggioranza  dei  voti  validamente

espressi.

11.5  Le votazioni  avvengono  per  alzata  di   mano; devono essere a scrutinio segreto quando  si

tratta di persone.

11.6 Nella stessa riunione, una volta che si è proceduto alla votazione di una delibera, questa non

può essere rimessa ulteriormente in discussione.

11.7 Al  termine  della  seduta  ogni  Consigliere  può  prendere la parola  per  comunicazioni  di

particolare  rilevanza, rispettando  tempi  di  intervento contenuti.

Processo verbale e pubblicazione degli atti

ART. 12

12.1  l  Segretario  ha  il  compito  di  redigere e firmare il processo verbale dei  lavori di ogni seduta. , che nella prima parte deve dar conto della legalità dell’adunanza (data, ora e luogo della riunione, chi presiede, chi svolge la funzione di segretario, l’avvenuta verifica del numero legale dei presenti, i nomi con relativa qualifica dei presenti e degli assenti, questi ultimi se giustificati o no, l’O.d.g.) e successivamente i punti  principali della discussione, il  testo integrale dei  documenti  posti  in votazione, la indicazione dei voti favorevoli, contrari e astenuti.

12.2   Per ogni punto all’O.d.g. si indicano molto sinteticamente le considerazioni emerse durante il

dibattito, quindi si dà conto dell’esito della votazione (numero dei presenti, numero dei votanti, numero dei voti favorevoli, contrari, astenuti e nulli). Nel verbale sono annotate anche le eventuali dichiarazioni di voto e il tipo di votazione seguito

12.3  I verbali delle sedute degli Organi Collegiali sono raccolti su appositi registri a pagine numerate, timbrate e firmate dal Dirigente Scolastico per vidimazione. I verbali sono numerati progressivamente nell’ambito dello stesso anno scolastico.

12.4   I verbali delle sedute degli Organi Collegiali possono:

essere redatti direttamente sul registro;

se prodotti con programmi informatici, essere incollati sulle pagine del registro e quindi timbrati e vidimati da segretario e Presidente in ogni pagina;

se prodotti con programmi informatici, essere rilegati per formare un registro le cui

     pagine dovranno essere timbrate e vidimate dal Dirigente Scolastico.

12.5 Il  verbale  è  firmato  dal Presidente e dal Segretario e deve essere depositato agli Atti del

Consiglio, in Segreteria, entro sette giorni dalla seduta relativa; entro i sette giorni  successivi

ne viene inviata copia, tramite mailing list, a  tutti  i  consiglieri, i  quali entro  i  quindici  giorni

seguenti invieranno le proprie osservazioni. Nella seduta successiva verrà letta e approvata la  redazione definitiva del verbale della seduta precedente.

12.6  Gli atti conclusivi e le delibere sono pubblici.

Deleghe di compiti

ART. 13

Il Consiglio può nominare Commissioni formate da Consiglieri per approfondire argomenti particolari. Tali Commissioni non possono avere alcun potere decisionale e svolgono la propria attività secondo le direttive stabilite dal Consiglio stesso.

Le Commissioni, per  meglio  adempiere  ai  propri compiti, possono  su loro iniziativa  chiedere   la

collaborazione di altri elettori e interpellare esperti della materia.

Le proposte della Commissione di lavoro al Consiglio sono formulate attraverso una relazione scritta, eventualmente accompagnata da una relazione di minoranza. 

Norme di funzionamento

della Giunta Esecutiva del Consiglio dell'Istituzione Scolastica

 

ART. 12

12.1 Il C.I.S. nella prima seduta dopo l'elezione del Presidente, che assume immediatamente le  sue funzioni, elegge  nel  suo seno una Giunta  esecutiva composta da un docente, un componente degli ATA, due genitori, secondo modalità stabilite dal Consiglio stesso e con voto segreto.

12.2 Della giunta fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico, che la presiede ed ha la rappresentanza legale dell'Istituto, ed il DSGA, che svolge anche la funzione di segretario della Giunta stessa.

12.3.  La Giunta esecutiva prepara i lavori del C.I.S., predisponendo tutto il materiale necessario ad una corretta informazione dei consiglieri. Compiti della Giunta

12.4  La Giunta sulla base delle linee generali predisposte dal Consiglio predispone il Programma annuale.

 

Convocazione della Giunta

ART. 14

La Giunta esecutiva è validamente costituita con la presenza del Dirigente scolastico (o di chi ne fa

le veci) e della metà dei suoi membri. Le riunioni, con indicazione dell’o.d.g., sono convocate dal

Presidente con preavviso di tre giorni o, in caso di urgenza, di ventiquattro ore.

Modifiche al presente regolamento

ART. 15

Eventuali emendamenti al presente regolamento possono essere sottoposti all’esame del C.d.I. su

proposta di almeno sei consiglieri e approvate a maggioranza assoluta dei componenti.

 


 

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "CAPOZZI-GALILEI" VALENZANO (BARI)

Piano dell'Offerta Formativa    a.s. 2014/2015

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